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Cronologia della Prima guerra mondiale L’ultima grande guerra europea dell’Ottocento — quella ricordata in Italia come “terza guerra d’Indipendenza”, — che aveva avuto un rapido sviluppo e un’altrettanto rapida conclusione tra il giugno e l’agosto 1866, era stata seguita da un periodo di relativa pace per il vecchio continente. Per quasi cinque decenni anni l’Europa non fu più insanguinata da conflitti armati e tutti si cullavano, in quegli anni, nell’illusione che guerre e battaglie non dovessero e non potessero più ripetersi.
L’apparente serenità che aleggiava sulle popolazioni fece sì che per definire lo scorcio terminale del secolo xix e quello iniziale del xx venisse coniata la locuzione francofona belle époque, “epoca bella”, a significare la volontà delle genti di vivere in pace approfittando di tutto quanto l’esistenza aveva di bello e di buono da offrire.
La realtà era ben diversa. Sotto le ceneri di una illusoria concordia covavano le braci di una situazione politica internazionale incandescente, caratterizzata da crescenti sommovimenti che coinvolgevano l’intera Europa e non solo. Governi dominati da vocazioni espansionistiche, stati che lottavano — ancora soltanto attraverso la diplomazia e la politica — per conservare la propria indipendenza, popoli sottomessi che miravano all’autonomia; istanze di rinnovamento sociale che, se pure in misura diversa, ravvivano ed eccitavano le genti, in tutte le nazioni; apparati governativi e amministrativi che spesso non erano in grado di comprendere la vera portata delle richieste dei popoli, o le ignoravano, o non sapevano mettere in atto adeguate politiche che facessero fronte ai bisogni di tutto un mondo che stava rapidamente cambiando…
Tutto il territorio continentale era una immensa polveriera pronta a scoppiare. Le grandi potenze sembravano non saper fare di meglio che stringere aleatorie alleanze che, negli intendimenti dei firmatari, avrebbero dovuto costituire un deterrente per gli stati espansionisti. Erano questi i princìpi che avevano portato alla costituzione della Triplice Alleanza, stretta nel 1882 tra impero austro-ungarico, impero tedesco e regno d’Italia; più lungo era stato l’iter formativo della Triplice Intesa che, tra il 1894 e il 1907 aveva visto la progressiva adesione di Francia, Regno Unito e Russia. Si trattava di alleanze molto precarie. Sempre tesi, in particolare, erano sempre stati e continuavano a essere i rapporti tra l’Italia e l’Austria-Ungheria, che proseguiva a opporsi a una completa unificazione del territorio peninsulare.
Il quadro politico globale, divenuto sempre più arroventato, deflagrò nell’estate 1914, allorché a Sarajevo, capitale della Erzegovina, che l’impero austro-ungarico aveva da poco annesso alla sua corona, fu assassinato da un irredentista serbo l’erede al trono asburgico Francesco Ferdinando.
1914
28 giugno - A Sarajevo, capitale della Erzegovina, viene assassinato da un irredentista serbo l’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo, erede al trono, insieme con la moglie Sofia. 23 luglio - L’impero austro-ungarico comunica l’ultimatum alla Serbia. 28 luglio - L’Austria-Ungheria, a fronte del rifiuto dell’ultimatum da parte della Serbia, dichiara guerra al piccolo stato balcanico. 1 agosto La Germania dichiara guerra alla Russia. 2 agosto - L’Italia si dichiara ufficialmente neutrale. 3 agosto - La Germania dichiara guerra alla Francia e invade il Belgio (“piano Schlieffen”). 4 agosto - L’Inghilterra dichiara guerra alla Germania. 5 agosto - L’Austria-Ungheria dichiara guerra alla Russia; il Montenegro dichiara guerra all’Austria-Ungheria. 6 agosto - La Serbia dichiara guerra alla Germania. 12 agosto - L’Inghilterra e la Francia dichiarano guerra all’impero austro-ungarico. 23 agosto - Il Giappone entra in guerra al fianco della Triplice Intesa. 26 - 30 agosto - La Germania, (comandanti Hindenburg e Ludendorff) travolge le armate russe a Tannemberg. 9 - 15 settembre - Vittoria tedesca sui russi nella zona dei laghi Masuri, sul fronte orientale. 3 - 13 settembre - Si svolge la battaglia della Marna, che vede la sostituzione, alla testa delle forze tedesche, del generale von Moltke con von Falkenhayn. 8 - 12 settembre - Le armate russe, sconfitti a Leopoli gli austro-ungarici, invadono la Galizia, sul fronte orientale. 29 ottobre - L’impero ottomano attacca la Russia. 2 - 3 novembre - Le forze della Triplice Intesa dichiarano guerra alla Turchia. 6 novembre Gli austro-ungarici entrano a Belgrado.
1915
22 aprile - A Ypres, nelle Fiandre, i tedeschi utilizzano per la prima volta i gas asfissianti. 25 aprile - Sbarco a Gallipoli delle forze della Triplice Intesa: l’impresa sarà un fallimento. 26 aprile - L’Italia firma il patto di Londra, che prevede, in cambio di riconoscimenti territoriali, l’entrata in guerra dell’Italia al fianco della Triplice Intesa (con il conseguente abbandono della Triplice Alleanza). 2 maggio - A Golnice-Tarnow gli Imperi Centrali (Triplice Alleanza) sconfiggono le armate zariste. 7 maggio - Un sottomarino tedesco affonda il transatlantico inglese Lusitania. La Germania sospende l’indiscriminata guerra sottomarina temendo l’ingresso in guerra degli Stati Uniti, che avevano protestato per la morte dei cittadini americani che si trovavano a bordo. 23 maggio - L’Italia dichiara guerra all’Austria-Ungheria. 24 maggio - Le truppe italiane superano i confini e si attestano sulla linea del fronte, sui confini con l’impero asburgico. 23 giugno - 7 luglio - Prima battaglia dell’Isonzo. 18 luglio - 3 agosto - Seconda battaglia dell’Isonzo. 21 agosto - L’Italia dichiara guerra all’Impero Ottomano. 5 ottobre - Reparti della Triplice Intesa sbarcano a Salonicco per aiutare l’esercito serbo; la Bulgaria entra in guerra a fianco degli Imperi Centrali. 18 ottobre - 4 novembre - Terza battaglia dell’Isonzo. 10 novembre - 2 dicembre - Quarta battaglia dell’Isonzo. 10 dicembre - Inizia lo sgombero di Gallipoli; gli inglesi sostituiscono il generale French con il generale Haig.
1916
9 gennaio - Definitiva evacuazione di Gallipoli e dei Dardanelli. 21 febbraio - Comincia la battaglia di Verdun. 11 - 19 marzo - Quinta battaglia dell’Isonzo. 15 maggio - Gli austro-ungarici lanciano la Strafexpedition, per punire l’ex alleato italiano “traditore”, e sfondano il fronte ad Asiago. 31 maggio - Battaglia navale dello Jutland tra le flotte inglese e tedesca. Si concluderà con un esito leggermente favorevole ai tedeschi, ma la flotta germanica, menomata, non affronterà più quella inglese. 5 giugno - I russi, guidati dal generale Brusilov, attaccano vittoriosamente gli austro-ungarici. 16 giugno - Inizia la controffensiva italiana che annulla gli effetti della Strafexpedition. 1 luglio - Battaglia della Somme. 4 - 8 agosto - Sesta battaglia dell’Isonzo e conquista di Gorizia. 28 agosto - L’Italia dichiara guerra alla Germania; la Romania si schiera al fianco della Triplice Intesa. 29 agosto - Fallisce l’offensiva tedesca di Verdun e il generale tedesco von Falkenhayn viene sostituito da Paul Ludwig von Hindenburg. 14 - 17 settembre - Settima battaglia dell’Isonzo. 16 settembre - Sul fronte delle Somme gli inglesi impiegano i primi carri armati. 9 - 12 ottobre - Ottava battaglia dell’Isonzo. 31 ottobre - 1 novembre - Nona battaglia dell’Isonzo. 22 novembre - Muore l’imperatore d’Austria-Ungheria Francesco Giuseppe; gli succede Carlo I. 6 dicembre - La Romania viene sconfitta dai tedeschi, che occupano Bucarest; Lloyd Gorge diviene primo ministro inglese. 13 dicembre - Il generale Robert Georges Nivelle sostituisce César-Joseph-Jacques Joffre nella carica di comandante in capo dell’esercito francese.
1917
1 febbraio - La Germania dichiara la guerra sottomarina indiscriminata. 3 febbraio - Gli Stati Uniti rompono le relazioni diplomatiche con la Germania. 3 marzo - Il generale von Straussenburg sostituisce Conrad von Hotzendorff alla guida dello stato maggiore austriaco. 8 marzo - In Russia comincia la rivoluzione. Viene fondato il Partito Comunista Russo. 15 marzo - In Russia lo zar Nicola ii è costretto ad abdicare. 2 aprile Gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Germania. 12 aprile - 6 giugno - Decima battaglia dell’Isonzo. 16 aprile Battaglia dello Chemin des Dame, sul fronte occidentale. 29 aprile - Il generale Henry Philippe Petain diviene capo di stato maggiore francese al posto di Nivelle. 26 giugno - Sbarco in Francia del primo contingente americano. 1 luglio Offensiva russa guidata dal generale Alexei A. Brusilov. 19 luglio - Gli Imperi Centrali contrattaccano i russi, che iniziano a cedere. 1 agosto - Il pontefice Benedetto xv lancia un appello per fermare « l’inutile strage ». 18 agosto - 12 settembre - Undicesima battaglia dell’Isonzo. 24 ottobre - Una efficace offensiva austro-tedesca sfonda il fronte italiano a Caporetto (Kobarid, in Slovenia). 6 novembre - I bolscevichi, guidati da Lenin (al secolo Vladimir Ilitc Ulianov), conquistano il potere in Russia. 9 novembre - Il generale Armando Diaz sostituisce Luigi Cadorna, ritenuto responsabile della disfatta italiana. 7 dicembre - Gli Stati Uniti dichiarano guerra all’impero austro-ungarico. 10 dicembre - Mas italiani, guidati dal comandante Luigi Rizzo, affondano la corazzata austriaca Wien. 15 dicembre - A Brest-Litovsk Russia e Germania firmano l’armistizio.
1918
3 gennaio - Il presidente americano Wodroov Wilson enuncia i suoi “14 punti” per il mantenimento della futura pace mondiale. 3 marzo - Viene firmato il trattato di pace di Brest-Litovsk tra Russia e Germania. 21 marzo - Offensiva tedesca sulla Somme. 26 marzo Il generale Foch viene nominato comandante supremo delle forze alleate. 8 maggio - Viene firmato il trattato di pace tra l’Intesa e la Romania. 10 giugno - Luigi Rizzo, con due mas, affonda la corazzata austriaca Santo Stefano. 15 - 23 giugno - Inizia l’offensiva italiana sul Piave, che costringe gli austro-tedeschi alla ritirata. 16 luglio - Lo zar Nicola ii viene ucciso con tutta la famiglia a Ekaterinburg. 15 - 26 luglio - Seconda battaglia della Marna, che ferma i tedeschi. 8 agosto - Inizia la battaglia di Amiens, che porterà allo sfondamento del fronte tedesco. 9 agosto - Gabriele D’Annunzio effettua il volo aereo su Vienna, dove vengono lanciati manifesti tricolori di propaganda. 12 settembre - Vittoria alleata a St. Mihiel. 29 settembre - La Bulgaria si arrende. 24 ottobre - Gli italiani sconfiggono pesantemente gli austrotedeschi a Vittorio Veneto. 30 - 31 ottobre - La Turchia firma l’armistizio. 3 novembre - Le truppe italiane entrano a Trento e Trieste; viene firmato a Villa Giusti (Padova) l’armistizio tra Italia e Austria. 4 novembre - Alla mezzanotte tra il 3 e il 4 novembre diviene operativo l’armistizio tra Italia e Austria 9 novembre - Il kaiser Guglielmo ii abdica. 11 novembre - Viene firmato l’armistizio tra la Triplice Intesa e la Germania. L’evento segna la fine dell’impero austro-ungarico.
Nel gennaio 1919 si aprirà la conferenza di pace di Versailles.
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